PROTAGONISTI

ALLEVAMENTO VON KARTHAGO

 

 

Carmelo Sesto
Jiri Novotny
Von Karthago
Vincente Ferrè
Lance Collins
Sam Beit Haboxer Mehagiva
Pierre Wahlstrom
Helmut Raiser

 

 

 

 

Un po' più di pace.

E meno problemi !

Un po' più di gentilezza

E meno invidia.

Un po' più di verità

Per sempre

E molto più aiuto

Per ogni rischio

Un po' più abbiamo noi

E meno io

Un po' più di forza

e meno imbarazzo

E molti, molti più fiori

Durante la vita,

Nella tomba

Finiscono invano

A lato una poesia, tradotta dal tedesco, di Peter Rosegger citata da Artur Kemmer che racconta von Karthago.

Artur & Ursula Kemmer

Zwinger von Karthago

 

Dopo Afra è stato il turno di Roma von Karthago (Bodo vom Rassestandard x Kuna von Karthago). Artur Kemmer continua :

 

"Lei era incorruttibile e non accettava volentieri la presenza di estranei, solo con la famiglia era riuscita a stabilire un buon rapporto. Nel 1992 venne accoppiata con Benny von der Oberen Halde, dall' incrocio nacque Haska von Karthago, madre del futuro campione Bsp e Wusv Asko von der Lutter. Decisi di prestare Aska e in seguito ad un accordo con il signor Werner Hubner, proprietario e conduttore di Asko, gli lasciai Haska che dopo poco venne accoppiata con Dino vom Sylbacher Wald. Dall' incrocio naque Asko von der Lutter, campione Bsp e Wusv.

Se le cose fossero andate diversamente avrei potuto annoverare nel mio allevamento il terzo campione federale e il terzo campione mondiale ! Continuando su Haska vorrei dire che tramite il figlio di Werner (Hubner) ebbe anche la possibilità di introdursi al campionato del mondo juniores, però nella classifica finale gli mancò un punto per qualificarsi. Haska ebbe accoppiamenti importanti, come con Iriac vom Ruhbachtal, i risultati furono progenie partecipante a diversi campionati federali e nazionali.

Dopo tutti questi successi l' anno 1996 non fu molto favorevole per l' allevamento Karthago, anche se il vincitore di quell' anno fu Dax vom Baumberg, figlio di Quax Karthago. Nei sette anni successivi, dal 1997 fino al 2003, ben 33 cani del mio allevamento furono chiamati in vari livelli (lga,bsp,wusv) per partecipare a importanti manifestazioni nazionali e internazionali, però il periodo dal 2004 al 2007 fu abbastanza tranquillo (avaro) fino quando Ängsbackens Rosso vinse il campionato del mondo Wusv 2007 e nello stesso campionato Satoris Saro si classificò terzo: ambedue erano figli di Kimbo von Karthago (Thesus Karthago x Flexie Karthago) costruendo un podio composto per 2/3 da cani dal sangue Karthago, posso dire che i titoli di campione federale (bsp) e  del mondo li ho avuti sia dal mio allevamento sia dalla progenie, questo mi appaga e mi inorgoglisce molto. Ci furono anche le gelosie e i veleni di altri allevatori, ho sopportato perchè niente gratifica come il successo ! In effetti ho collezionato successi con molti conduttori (uomini e donne) nazionali e internazionali che hanno reso il mio allevamento famoso in tutto il mondo. Di tutto questo devo ringraziare di cuore la "Conduttrice dei Karthago", la madre di tutte queste battaglie è mia moglie Ursula, colei che ha reso possibile tutto questo e la voglio ringraziare dal profondo del mio cuore. Senza il suo vigoroso e appassionato sostegno e il suo buon spirito, non sarei certamente arrivato come allevatore a così alti livelli, con fervore, assiduità e motivazione ha avuto una parte determinante in ogni aspetto e ad ogni momento dalla nascita alla crescita dei cuccioli dell' allevamento von Karthago."

 

Non si sa se l' allevamento sia arte, scienza o semplicemente fortuna. Artur Kemmer, umile ex operaio metalmeccanico della Daimler-Benz  ne sa certamente qualcosa, ma ne dice poco !

 

"Pensando al passato posso dire: talvolta arriva la fortuna, e questa volta fortuna e efficienza sono arrivate insieme ! Ora che ho imparato abbastanza dai cani del mio allevamento, vorrei ringraziare anche le teorie sulla scelta degli esemplari da accoppiare; ogni allevatore per lavorare in modo efficiente ha bisogno di avere conoscenze della dottrina genetica perchè l' allevamento è sia una questione "di testa" che "di pancia". La parte celebrale consiste in uno scrupoloso studio delle tabelle genetiche, tramite la genealogia bisogna saper trovare una struttura accettabile. Di primaria importanza è la linea di consanguineità da setacciare per verificare se con l' esemplare in questione si possano avere delle buone qualità naturali. Quindi bisogna reperire tutte le informazioni sul partner da accoppiamento desiderato, controllare le tabelle genetiche e guardare il Korbuchen (registro delle selezioni).  Questo lavoro per me incomincia più di una settimana prima del vero e proprio atto di accoppiamento: esamino la linea di sangue e il suo potere ereditario, si può arrivare a qualche compromesso, in quanto la genetica ci dice che la quarta o quinta generazione può portare un consistente bagaglio di ereditarietà.

Quante volte mi sono svegliato nel mezzo della notte con un' improvvisa idea per leggere il libro delle selezioni. Questo mi fa avvalorare ancora di più la scelta di decidere con la testa ! Però non tutti i dubbi vengono sempre dissipati in quanto la scelta di cui si era sempre stati sicuri può avere qualche rischio, non perchè il risultato dopo l' elaborato studio  sia sbagliato o inesatto, ma perchè il timore di un insuccesso è sempre in agguato, si può passare da uno stato di successo assoluto a uno stato di vedere tutto cadere a picco. Quando tutte le minuziose considerazioni sul piano genetico vanno in fumo ho imparato a usare l' istinto "di pancia", o intelligenza emozionale, che mi faceva prendere delle decisioni intuitive. Queste decisioni non ebbero un valore secondario nel mio allevamento. Ho un cattivo istinto, e quindi la ricerca di un partner da accoppiamento ricominciava sempre daccapo. I concetti fondamentali dei fenotipi e dei genotipi spesso e volentieri si evidenziano nella progenie, perciò conta molto che l' allevatore sia anche fortunato, talvolta c'è anche il rovescio della medaglia. Il detto popolare tedesco che dice "perfino un pollo cieco riuscirebbe a trovare un chicco di grano" in allevamento è vero così come il successo dovuto da una serie di circostanze fortuite. Il susseguirsi del successo è l' aspirazione di ogni allevatore. Il concetto è semplice: più se ne sa più difficile diventa (i problemi aumentano con la conoscenza), e posso affermare con certezza di aver spesso sbagliato. Più di una volta ho dovuto analizzare le aspettative di un compratore, ma in genere la richiesta era di avere un cucciolo di prima scelta, ebbene ecco come ho valutato certi miei cani di successo quando erano piccoli :

  • Endie, vice campionessa BSP 1983. L' esemplare più giovane ad avere partecipato al campionato federale era la prima nata della sua cucciolata di sette maschi e una femmina, l' avevo valutata di ultima scelta.

  • Fado, campione mondiale 1989 era di quarta scelta dei sette nati in quella cucciolata.

  • Xando, il campione federale del 1990 era l' ultimo dei tre maschi ... è stato consegnato quando aveva 11 settimane.

  • Okar, campione federale 1993 e mondiale 1995, era la terza scelta di sei cuccioli di alto valore.

Tirando le somme di queste statistiche, il valore non è il solo e unico metro di giudizio esatto e molte volte non corrisponde all' effettivo successo nelle manifestazioni sportive : il successo deve essere preparato e studiato e se si lavora bene arriverà assieme ad altre circostanze favorevoli, senza alcun dubbio."

 

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