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Il lander di Elmar Mannes che ha
presentato
Outlaw Leipheimer Moor (cane
del suo allevamento) e di Michaela Knoche-Javir vom Talka
Marda (ospiti d' onore). Un
appuntamento molto sentito in un lander molto importante
(iscritti 77 binomi). Per
qualificarsi al Bundessieger occorre piazzarsi tra i
primi otto (la regola è 1 su 10 in eccesso es. 3 su 21), questo è già un
grosso traguardo. Al di là del livello di preparazione del binomio
cane conduttore e preparazione tecnica-atletica dei figuranti (non
molto veloce e poco efficace quello della seconda fase) quello che rende grande la
Germania è il costante flusso di nuovi cani
(l' età media dei soggetti presenti nella gara era di 4
anni) con conduttori giovani seguiti da un numeroso
pubblico che altrove, purtroppo Italia compresa, non
esiste; intere famiglie con figli a seguito. Come si può vedere nella
classifica ci sono nomi nuovi, cani e conduttori
che pur non avendo molta esperienza garantiscono
continuo interesse. Occorre notare
che per partecipare al LGA occorre qualificarsi in un OG
(Ortsgruppe) con
almeno 280 punti dei quali 90 in difesa, ma non
bisogna ingannarsi perchè i giudizi OG non
sono severi. Tra i soggetti visti in difesa, oltre ai
primi classificati che sicuramente avranno successo, segnalo la
supersonica
Lana vom Hessenstein.
Giovanissima femmina di appena tre anni che in difesa ha
dimostrato grandi doti. Nella media generalmente qualche
problema nell' affronto e abbaio, non sempre intenso e
continuo, nei morsi non sempre pieni e nelle vigilanze
mute pochi soggetti erano sul figurante al 100%.
Solamente tre eccellenti in obbedienza tra le quali si
evidenzia quella di
Adelheid Bonauer Wald
(Eros Mohnwiese x Warrie Waldwinkel). Comunque generalmente cani
veloci e concentrati, anche se in alcuni si notava sottomissione (l' uso del collare elettrico qui
non è vietato). Nelle linee di sangue
predominanza di Sid Pixner, Vito Waldwinkel e del solito Ellute Mohnwiese
(gli ultimi due figli di Tom van t Leefdaalhof).
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