Il Pastore Tedesco da sportivo

 e il suo impiego agonistico nell' utilità e difesa

Addestramento sportivo

 

 

 

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Elementi di base

 

Premessa

Alla base dell' addestramento sportivo vi sono gli istinti naturali del cane  (doti naturali) che possono esprimersi con spinte istintive di diversa intensità variabili  a seconda di:

  1. Doti naturali che formano il carattere del cane, quindi acquisite per via ereditaria (genotipo)

  2. Comportamenti appresi in seguito all' esperienza derivata dal tipo di addestramento ricevuto

occorre tener conto che è difficile correggere le carenze caratteriali derivate dal genotipo anche tramite l' addestramento più raffinato e che tali carenze riemergeranno ogni qualvolta si commetteranno degli errori di preparazione.

 

Per aver successo nell' addestramento sportivo occorre tener conto di diversi fattori che non dipendono sempre dal proprietario o conduttore,  in ordine di importanza sono:

  • Cane. L' elemento fondamentale. Deve essere sano, cioè esente displasia (se ad un anno un soggetto presenta un grado diplasia C, ancora ammesso, dopo scatti e salti vari sicuramente dopo poco la situazione peggiora). Altri problemi fisici che stanno condizionando negativamente la razza del pt sono la cauda equina e la spondilosi. Una volta accertata l' integrità fisica del soggetto occorre valutare se possiede il carattere richiesto. Fondamentale che abbia temperamento (gioia nel lavoro e velocità di risposta),  tempra (resistenza allo stress) e impulsi (predatorio, combattività), sia sicuro di se e con nervi saldi.

  • Conduttore. Riveste meno importanza del cane per il semplice fatto che il conduttore ha più tempo per acquisire esperienza e può anche cambiar cane. Il conduttore deve avere una buona conoscenza del proprio cane e della razza che rappresenta,  mentalità vincente con tanta voglia ed entusiasmo di lavorare proponendosi sempre degli obiettivi da raggiungere. La compatibilità con il metodo di addestramento scelto, la coerenza : un comportamento positivo del cane deve essere sempre premiato con velocità e prontezza di riflessi.

  • Metodo. Il meno importante. Un buon cane con un conduttore preparato in sintonia tra loro formano una formidabile coppia... qualsiasi sia il metodo di addestramento usato. Occorre tener presente che se nel sistema tradizionale (costrizione) si rischia di distruggere il cane (dipende dalla tempra), nel sistema del clickertraining (condizionamento) si rischia di robotizzarlo . Un condizionamento esasperato porta alla dipendenza e al calo della personalità che contraddistingue la razza del pastore tedesco.

 

Preparazione al lavoro di Attacco

 

E' difficile valutare se un cucciolo sia dotato delle doti che contraddistinguono i cani usati in utilità e difesa. Importanti differenze comportamentali vengono però esibite da soggetti fin dai primi mesi di vita. Nelle prime fasi dell' addestramento è importante valutare il comportamento dell' animale che a seconda delle predisposizioni innate può essere di tipo predatorio o difensivo. Il predatorio può essere valutato  inizialmente mediante il lavoro con lo straccio  che deve essere agitato davanti al cane con movimenti repentini in modo da simulare movimenti di fuga. Il soggetto con un buon predatorio si lancia alla cattura della preda che dopo qualche tira e molla deve essere lasciata in suo possesso. Attraverso il successo il cane tende a rafforzare lo stimolo e dopo diverse sequenze (sempre con esito vittorioso) il cucciolo tenderà a fissare, grazie al  rinforzo positivo rappresentato dalla cattura della preda, il proprio comportamento. Questi esercizi vanno fatti 2/3 minuti per volta

Se il cane non è dotato dell' istinto predatorio rimarrà indifferente a tutto questo, quindi con lui occorrerà usare altre tecniche di addestramento facendo leva sull' istinto di conservazione (autodifesa) che è presente in tutti i cani. In questi casi il rapporto con il figurante, che svolge le funzioni di aggressore, deve essere duro. Il cane viene stimolato attraverso atteggiamenti ostili. Con lavorazioni di questo tipo il cane arriva a manifestare tensioni emotive di notevole intensità (se il lavoro in predatorio è gioco la lavorazione il aggressività è stress) che possono innescare degli effetti comportamentali difficilmente gestibili tipo asocialità, diffidenza e aggressività. Soggetti di questo tipo non sono adatti alla utilità e difesa.

Nota : l' aggressività di autodifesa è ben diversa dall' aggressività attiva che deve essere presente nei cani adibiti a questa attività. La prima è sinonimo di paura, la seconda di combattività (vedi carattere)

 

La relazione tra figurante e cane nelle fasi iniziali del' affronto e abbaio

 

 

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