Hundesport made in Italy

 

Riferendosi al pastore tedesco si usa spesso il termine “da lavoro”.  Questo non è esatto se ci si riferisce ai cani da utilità e difesa. Cane da lavoro è un cane da polizia, da soccorso e protezione civile, dell’ esercito impiegato nella ricerca degli esplosivi o anche come cane antisommossa  ecc …comunque usato in attività non ricreative. Un cane da lavoro per essere efficiente dovrebbe avere una certa autonomia e indipendenza. Questo non è valido nei cani usati nell’ utilità e difesa che devono essere totalmente dipendenti e obbedienti al proprietario/conduttore. In questo caso invece di usare il termine “cane da lavoro” sarebbe opportuno parlare di “cane da sport” o cane sportivo, da qui il termine hundesport. Occorre ricordare che questi cani a metà strada tra i paratori e i tallonatori (vedi neotenia) sono totalmente dipendenti dal proprietario e bisognosi di cure, se abbandonati allo stato selvatico morirebbero in poco tempo.

Un cane sportivo per avere successo al giorno d’ oggi deve avere “ARMONIA” con il proprio conduttore.

Cosa significa avere armonia con il cane ? Significa avere un buon rapporto con lui non solo in campo, lavorazione o gara, ma anche a casa durante il tempo libero. Che armonia ci potrebbe essere se si tiene il cane tutto il giorno chiuso in box per tirarlo fuori solo per farlo lavorare ? Che armonia ci potrebbe essere se si usano calci e pugni, che sono ancora peggio del collare elettrico, per fargli fare gli esercizi ? Questo non significa che il conduttore si adatti alle esigenza del cane, il proprietario/conduttore è sempre il capobranco nel lavoro, questo è scontato, ma lo deve essere anche nel gioco. L’ uomo deve avere sempre in mano le redini del gioco che non è la pallina, o il cibo o qualsiasi altra cosa. Il gioco per il cane è stare insieme al capobranco (proprietario/conduttore) che deve rendersi interessante proponendo sempre al cane qualcosa di nuovo intervallando esercizi e gioco in una sorta di complicità finalizzata al divertimento. L’ esercizio – gioco deve durare poco e occorre smettere quando il cane è all’ apice del divertimento.

 

Collari elettrici e a punte

In Italia sono vietati. In tutti i campi SAS ci sono avvisi del tipo “in questo campo è vietato l’ uso del collare elettrico e di qualsiasi mezzo di coercizione…”. Questi divieti naturalmente sono vigenti in Italia, generalmente negli altri paesi i collari elettrici non sono vietati tanto vengono reclamizzati nelle riviste specializzate. Il collare elettrico non fa miracoli, anzi in molti casi arreca più danno che beneficio e in ogni caso dovrebbero essere usati da chi li sa usare. Bene, perché chi vuole usare il tele in Italia non può farlo in ambiente pubblico e agire in clandestinità ?  Ma in Germania ecc …hanno forse cani diversi ?

Nota: i video di addestramento della serie training Italy presenti in questo sito sono stati pubblicati in quanto nessun cane subisce costrizione. Se però questi video avessero presentato metodi coercitivi non sarebbe stato possibile pubblicarli. Ammettendo che qualcuno voglia fare lo stesso usando però collare elettrico e punte al posto di clicker e cibo … o un misto dei due, non può farlo ! Questo è un limite nella conoscenza e nella divulgazione delle tecniche di addestramento !

Dankim.

 

 

 

 

 

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