IL MIO MONDIALE WUSV 2011, KIEV Di Francesco
Balestrieri
DA HAUGHENAU A KIEV
WUSV 2005 – Haughenau Francia: le mie
attenzioni erano rivolte, in quel momento, ad ARGUS FROM THE
BLUE SKY per il quale riponevo tutti i miei sforzi e le mie
aspettative. Al ritorno, mi fermai in Germania e tornai a
casa con un nuovo cucciolo di 11 mesi nel quale avrei
investito tutte le mie energie, scoprendo, forse, che
sarebbe stato il cane della mia vita! Di lui mi colpì il suo
sguardo fiero e sincero,… il suo nome era GORDAN VOM
WOLFSBLICK!! Da quel giorno è cominciata la mia nuova
avventura con questo splendido soggetto che mi ha portato,
dopo 6 anni di intenso e continuo lavoro, ad un meraviglioso
traguardo: 6° assoluto nella mitica Wusv 2011 a Kiev!
Anni di lavoro e, posso dirlo, di sacrifici
sono però stati ripagati con questo piazzamento a livello
mondiale. Questo è il messaggio che voglio trasmettere a chi
vuole intraprendere questo sport: credere, credere in se
stessi sempre, credere nelle proprie potenzialità, credere
nel proprio cane ed instaurare con lui un rapporto
inscindibile che è quello che, secondo me, fa la differenza
nelle grandi occasioni. Anche se il risultato non arriva
subito perseverare, andare avanti ugualmente e, prima o poi,
il riconoscimento di tanto lavoro arriva! Amo tantissimo
questo sport, che da anni fa parte della mia vita; allenare,
fare training con i miei cani e seguire le varie tappe
dell’addestramento, conseguendo via via i vari brevetti, è
certamente una tra le cose che più mi appaga. Così è stato
anche con GORDAN. In ogni gara ho visto il mio “cucciolone”
crescere e, con lui, crescevo anche io. Insieme abbiamo
imparato molte cose, abbiamo corretto errori, affinato
alcuni esercizi e messo in evidenza le grandi qualità che
questo cane possiede. Grazie GORDAN, cane di grande cuore!
Grazie per quello che abbiamo condiviso, per le sensazioni
che hai saputo provocarmi, grazie per aver sopportato e
superato tutte le mie correzioni, grazie ancora per il
risultato che sono riuscito a conseguire con te e grazie a
te!
Ma i ringraziamenti non finiscono qui. Un
ringraziamento particolare lo devo a Silvio FUOCO, il mio
figurante, che mi ha aiutato in questo percorso ed ha
condiviso con me la crescita di GORDAN nella sezione
attacchi. Ringrazio anche la squadra italiana che è sempre
stata molto unita e Leonardo ROMAN, il capo squadra, che mi
ha dato una mano importante per i terreni della pista.
Grazie anche a Agatino Corvaia che con la sua calma riesce
sempre a lenire le tensioni. Grazie a Luca FUCOLO che,
nella quotidianità, mi ha dato un valido aiuto durante i
lunghi allenamenti.
Ora si riprenderanno gli allenamenti. Spero
di condividere con GORDAN altre emozioni e, chissà, altri
bei risultati: Si parte per una nuova avventura: da KIEV
a……….!!!!!
Gordan vom Wolfsblick
video B (97) - C (94) CR trofeo Cipriani 26-27/02/11
Gordan difesa wusv 2010 C:93
Gordan obbedienza wusv 2010 B:82
Faccio
un piccolo resoconto della squadra Italiana che come sapete
non e’ andata bene. Ma voglio sottolineare prima di tutto
che arrivare e far parte della Nazionale non e’
assolutamente facile, tutti sapete che bisogna fare 2
selezioni in Italia e entrare nei primi 5 classificati.
Tutto questo prevede una dura selezione dove poi poter poi
esserci non e’ da tutti. Indubbiamente gli Extraterrestri
tipo Ronny van der Berghe (4 titolo mondiale con 3 cani
diversi, tra l’altro del suo ceppo, nonno Tom, figlio Eros,
nipote di Tom, Como ), penso sia impresa praticamente unica
e quasi impossibile per tutti i comuni mortali. Poi abbiamo
altre persone che indubbiamente gli sono vicine e se
continuano così saranno difficili da battere: come Sharon
Ronen, Gutierrez, e altri molto forti.
La
problematica dell’Italia e’ legata a mio parere da
molteplici situazioni, che non sta’ a me sviscerare, anche
se qualcosa a proposito potrei dire in veste di conduttore
ormai (vecchio), in quanto è il mio ottavo mondiale. Innanzi
tutto vorrei dire che in Italia, anche se qualcuno non lo
crede, abbiamo non molti ma quei pochi conduttori e
preparatori sono di ottimo livello tecnico e in grado di
poter fronteggiare i Marziani. Purtroppo spesso si lavora da
soli senza il supporto di un team o di un gruppo che possa
sostenere, aiutare , incitare, stimolare nella giusta
direzione determinate persone che spesso si ritrovano sole e
per di più’ con correnti di pensiero e politiche contro. Le
strutture mancano, l’organizzazione anche. I terreni di
pista nella nostra nazione, soprattutto da Firenze in giù
sono carenti, anzi inesistenti per tutto il periodo estivo.
Il nostro addestramento spesso non e’ mai valorizzato perchè’
siamo esterofili e i nostri cani sono sempre peggiori
rispetto ai cani tedeschi. Se continuiamo cosi non possiamo
lamentarci dei risultati. Gli obiettivi si raggiungono con
dei programmi seri, studiati, con il duro lavoro di una
nazione e di una squadra, di un Team, con persone che fanno
della cinofilia uno sport. L’addestramento sportivo per me
e’ lo sport più bello del mondo, ed e’ un peccato che non ci
sia un motore che incentivi un qualcosa che lo possa far
crescere ed aumentare. I meriti personali non vengono mai
riconosciuti, ma spesso criticati soprattutto da chi sta in
tribuna e non si e’ mai cimentato in questo sport.
Ronny
van der Berghe, che conosco personalmente, è
indiscutibilmente bravo e preparato, è stato più volte
criticato per i suoi cani non di sostanza, e’ stato
criticato per come conduce i suoi cani, con molti aiuti, e’
stato criticato anche perchè’ gli vengono regalati i punti.
Ma finchè non si riesce a guardare con obiettivita’ la vita
sara’ difficile migliorarsi….Ronny van der Berghe e’ un
preparatore conduttore che ha capito quali sono i cani per
lo sport, ha capito cosa vogliono i giudici per fare i
punti, ha capito come lavorare certi ceppi di cani che
provengono da linee di sangue adatte per lo il nostro sport.
Ronny ha un team di persone disposte ad aiutarlo senza
invidia e rabbia, Ronny lavora per degli obiettivi senza
lasciare niente al caso. Ronny sicuramente sapeva come erano
i terreni di pista a Siviglia, Ronny sicuramente sapeva che
lo stadio di Siviglia non aveva le porte, Ronny non lascia
niente al caso.
Sono
convinto che l’Italia ha ottime potenzialita’ per poter
vincere ed essere sul tetto del Mondo, ma solo se i
personaggi della cinofilia si uniscono per un progetto
comune. Per quanto riguarda la nostra sfortunata squadra,
bisogna ricordare che comunque da quello che so io la
maggior parte dei cani e’ arrivata a Siviglia con un
addestramento tutto fatto in casa e cioe’ dagli stessi
conduttori. Per quanto riguarda la nostra squadra nella
sezione A abbiamo avuto 3 non qualificati e 2 molto buono,
per la sezione B un sufficiente, avendo sbagliato 2
esercizi, 4 buono avendo piu’ conduttori sbagliato l’invio
in avanti, e nella sezione C un non qualificato per problemi
di lascia, due buoni per problemi di controllo e 2 molto
buono con piccole imprecisioni. Non mi soffermo nei
particolari per non aver parlato con i conduttori stessi.
Vorrei concludere dicendo che comunque e’ stata come sempre
un esperienza positiva che se vista nel modo giusto potra’
far crescere tutto lo staff e gli addetti ai lavori.
Figlio di
Ellute Mohnwiese (che è pure fratello di
Eros
Mohnwiese padre di
Como Bonauer Wald, sieger wusv 2010). Questa
linea che si sviluppa con
Orry Antverpa,
Querry Antverpa e
Tom
Leefdaalhof, si conferma avere ottima progenie
destinata all' allevamento sportivo del pastore
tedesco da lavoro. Gordan porta fede a questo ceppo,
anche se con qualche problema in pista. Qui di
seguito qualche riga di commento appena inviata dal
suo conduttore appena rientrato da Siviglia (wusv
2010).
"Sono appena tornato da Siviglia per la WUSV, a parte
la pista che era veramente selettiva, per la
temperatura, ore 13 e30 e a quell’ora il sole
picchiava forte, vuoi per il tipo di terreno, che a
Roma non esiste, vuoi per come e’ stata tracciata, i
tracciatori camminavano, e’ andata male.
L’obbedienza da come hai potuto vedere e’ stata
molto bella, di spinta con qualche imprecisione
dovuta al fatto che Gordan era troppo aperto e
comunque avevo gia’ fatto NQ in pista e quindi non
l’ho piu’ lavorato, ma comunque il grosso l’ho perso
sull’invio meno 10 punti, cioe’ nullo, perche’ il
giudice aveva detto che i cani che andavano a destra
verso lo stimolo dello stadio e cioe’ i riporti
sarebbe stato Nullo. Purtroppo non sapevo che lo
stadio di Siviglia non aveva le porte come punto
essenziale di riferimento, se l’avessi saputo, avrei
provveduto… La sezione C , difesa e’ stata a mio
avviso e per gli addetti ai lavori veramente bella e
tecnica dove forse un 93 era un pochino stretto,
anche se farlo con Diegel non e’ facile ..."