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Il Pastore Tedesco da Lavoro
e il suo impiego agonistico nell' utilità e difesa
Il carattere
Il carattere ideale del pastore tedesco è quello con cui Max
v.Stephaniz descrive il capostipite Horand Grafrath.
Ogni cane ha la sua precisa personalità che deriva dai genitori, dai
nonni o bisnonni per via genetica (genotipo), ma che tuttavia può essere modificato
dall' ambiente in cui vive o dall' uomo. Tuttavia é impossibile
rimediare alle carenze genetiche, mentre è possibile, ma difficile,
modificare il modo in cui il cane reagisce con gli influssi ambientali.
Comunque il lavoro dell' uomo non potrà mai essere equiparato a quello
di madre natura, neanche con l' addestramento più accurato. In gran
parte le responsabilità, o i meriti, di tutto questo è dovuta sempre
all' uomo che ha "selezionato" le caratteristiche
morfologiche e caratteriali, e di queste ha esaltato alcune peculiarità
spegnendone altre, del pastore tedesco così che ora ci troviamo con due
razze in una: il pt da esposizione e il pt da lavoro con delle
caratteristiche sostanzialmente diverse. Se all' improvviso si smettesse
di selezionare accoppiando i cani a caso nel giro di due o tre
generazioni ci troveremmo con dei pt generici. La cosa fondamentale è
che la qualità, del carattere naturale del cane avrà sempre il
sopravvento sul condizionamento effettuato dall' uomo con l'
addestramento che mostrerà vistosi cedimenti non appena l' uomo
commetterà qualche errore di selezione o di addestramento. Passo ora a
elencare le componenti principali che formano il carattere :
-
Temperamento
è la voglia che ha il cane di fare, lavoro o gioco che sia. Tanto
più alta è quanto più veloce sarà la velocità di reazione agli stimoli esterni che
possono essere positivi (premio) o negativi (punizione). Un cane dal
buon temperamento reagisce velocemente sia al gioco o alla chiamata
del padrone sia ad una ipotetica minaccia causata da un
malintenzionato. Più alta è la velocità più alto il temperamento.
Nei cani da lavoro deve essere molto alto.
-
Tempra è la capacità di sopportare stimoli esterni sgradevoli, o
dolorosi, e anche la capacità di sopportare i stress psicofisici
dovuti a lunghe sessioni, o periodi di addestramento. Un cane di
tempra dura sopporta agevolmente tutto questo. Nei cani da lavoro la
tempra dovrà essere media. Una tempra dura provocherà sicuramente
dei problemi con l' addestramento (la punizione in caso di errore
deve essere recepita).
-
Aggressività è l' impulso alla lotta causata da uno stimolo
minaccioso rivolta a lui stesso, al suo territorio o alle persone
che ama. L' aggressività in un cane normale può trasformarsi in fuga
se la combattività o il predatorio sono assenti, di conseguenza un
cane normale potrà essere si aggressivo verso chi più debole di lui,
ma se questi accenna a reagire l' aggressività si trasformerà in
paura. In un cane da lavoro l' aggressività che sfocia nella
combattività deve essere medio-alta. Una aggressività alta causa
problemi di controllo (i soggetti di questo tipo vengono
spesso usati nel servizio civile come cani anti-sommossa).
-
Predatorio o predazione, è innato nel cane e fa parte delle
caratteristiche specifiche del suo carattere. Questo istinto
conduce il cane ad inseguire la preda che fugge per provvedere alla
cattura e soddisfare il suo istinto di mantenimento. L'istinto
predatorio è caratterizzato da diversi livelli aggressivi che sono
assolutamente soggettivi. Questo tipo d'aggressività è da
considerarsi come un comportamento riflesso scatenato dal movimento
della preda, o semplicemente dalla percezione del selvatico. La
preda può anche essere identificata come gioco, come il movimento di
una pallina o della manica indossata dal figurante. In un cane da
lavoro il predatorio deve essere molto alto.
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Combattività è la capacità di passare dalla minaccia alle vie di
fatto trasformando la minaccia in lotta. Questa deve essere
moderatamente alta.
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Docilità è l' accettazione naturale e spontanea dell' uomo come
suo superiore nella scala gerarchica che significa obbedire e
fidarsi di lui. Talvolta, nei soggetti dal carattere più
pronunciato, è necessario stabilire la propria dominanza, anche con
lo scontro fisico, nei confronti del cane. Tuttavia sconsiglio l'
acquisto di certi soggetti alle persone inesperte. Un cane,
qualsiasi cane, deve avere una docilità media perchè comunque un
minimo di indipendenza e personalità ci deve essere.
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Vigilanza è la capacità del cane di avvertire un possibile
pericolo esterno sia diretto a lui che al padrone o alle persone che
ama. La vigilanza in natura è sempre più marcata all' interno del
suo territorio, l' addestramento può comunque marcarla anche in
territorio neutro (tipo campo di addestramento). Tale componente deve
essere alta.
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Curiosità è l' interesse verso il mondo esterno e tutto ciò che
può attirare l' attenzione del cane. Un cane senza curiosità è un
cane apatico, incapace di imparare e difficilmente addestrabile.
Cosa importante è saper sempre stimolare la sua curiosità.
-
Sociabilità è l' attitudine di rapportarsi con l' uomo occupando
all' interno del branco (famiglia) un preciso posto gerarchico. La
sua sociabilità è diretta conseguenza del modo in cui è stato
educato nei primi mesi di vita (imprinting). Un soggetto
caratterialmente ben dotato sarà sempre alla ricerca di avanzare di
grado non appena nota cedimenti o debolezze (esmpio mancate
punizioni) da chi gli sta gerarchicamente davanti, occorre quindi
coerenza e fermezza.
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Possessività è la capacità del cane di considerarsi proprietario
di qualcosa (palla o manica) o qualcuno (una preda). E' molto
importante saper indirizzare tramite l' addestramento questa
componente nella giusta direzione.
TSB
La
sigla TSB significa :
-
Triebveranlagung : istinto, predisposizione (qualità
naturali)
-
Selbstsicherheit : sicurezza di sè (senza timori)
-
Belastbarkeit : resistenza alla pressione (tempra)
Queste
componenti vanno a formare quello che nel lavoro di attacco viene
valutato con il termine TSB, giudicato dal giudice con i seguenti
attributi :
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Pronunciato (PR)
-
Presente (PS)
-
Insufficiente (prova non superata) (IN)
Ottiene
la qualifica di pronunciato il cane che nella sezione C dimostri :
-
un affronto
eseguito con attenzione e interesse vicino al figurante,
senza distrazione o segni di nervosismo con un abbaio immediato,
forte e costante
-
un attacco
contraddistinto da una reazione rapida e decisa con dei morsi
pieni, forti e privi di nervosismo
-
una vigilanza
interessata e priva di distrazioni
Nota : In una prova di difesa i
soggetti con poco istinto o interesse così come quelli scarsamente
controllabili perchè indocili, non dovrebbero ottenere la qualifica
"pronunciato" in quanto caratterialmente fuori standard.
Genotipo è dato dalla costituzione
genetica individuale ereditabile e trasmessa dai genitori ai
figli. non si puo' osservare direttamente ma soltanto dedurre
attraverso lo studio del fenotipo (l' insieme di caratteristiche
esteriori come l 'ossatura o il colore del pelo che identificano
l' animale) dei parenti : genitori, figli, fratelli. Ciò che
viene ereditato è solo il genotipo che è stabile per tutta la
vita e permette il trasferimento dei caratteri da genitori ai
figli. Tali caratteri risultano mescolati (padre madre) in modo
che si possano ottenere individui diversi
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