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GENEALOGIA Il Pastore Tedesco da Lavoro linee di sangue da lavoro della Germania Occidentale |
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Sono le genealogie maschili che partendo da un determinato soggetto lo portano fino agli antenati più lontani, ma difficilmente si arriva alle origini (sz 1 Horand v. Grafrath) in quanto i riproduttori che riescono a trasmettere le loro caratteristiche morfolofico-caratteriali attraverso 3 generazioni sono ben pochi. Nella maggioranza dei casi si ha una fusione della linea materna-paterna e frequentemente si può osservare linee maschili unificarsi sul nome di una grande fattrice, prima che mi viene in mente è Afra v.Stoppenbergerland (la fattrice più importante dell' allevamento v. Karthago) madre di esemplari maschi che fedeli alla genetica materna hanno fatto storia nella riproduzione come Fado von Karthago, Quax von Karthago e Xando von Karthago. Altra importante riproduttrice di cani sportivi é Dixi vom Hause Santiages, nipote di Afra proveniente dallo stesso ceppo (Racker vom Itztal). Venne accoppiata con molti campioni quali Asko von der Lutter (Quincy vom Waldwinkel), Pike von der Schafbachmühle, Tom van't Leefdaalhof (Vito vom Waldwinkel), Aly vom Vordersteinwald, Nick vom Heiligenbösch, Troll von der bösen Nachbarschaft e Yoschy von der Döllenwiese che a loro volta hanno generato altri importanti riproduttori che hanno notevolmente ampliato le linee di sangue in questo tipo di allevamento. Comunque sono sempre i maschi che hanno avuto la responsabilità di trasmettere le loro doti, e anche in misura minore i difetti, agli ascendenti per il semplice motivo che mentre una femmina può generare una media di 50-60 figli nell' arco di una vita un maschio arriva ai 200 in un solo anno. )
Tra le linee storiche da lavoro tedesche cito :
ps. non è detto che un buon riproduttore sia anche un buon competitore, per esempio Ellute v.d. Mohnwiese sta riproducendo in tutta Europa, certamente molto meglio del bicampione wusv Eros Mohnwiese (2 x sieger wusv)
Nascita delle linee di sangue da lavoro Alla fine degli anni sessanta, la componente principale delle linee di sangue da lavoro proveniva principalmente dai soggetti da esposizione, incominciavano a nascere numerosi allevamenti creati dagli appassionati del mondo agonistico dell' addestramento che allevavano i loro cani seguendo dei criteri di selezione seguendo basi caratteriali e tralasciandone i morfologici o estetici, dando così vita ad una razza che si può etichettare razza nella razza. Questo paziente lavoro di selezione, incominciato circa quaranta anni fa, sta dando dei soggetti con caratteristiche caratteriali (tempra, temperamento) molto pronunciate con cani iperattivi, estremamente veloci di riflessi, morso pieno e fermo e con una gran tempra che permette loro di reagire in modo positivo allo stress di un addestramento sempre più pressante. La nascita di tutto questo è avvenuta in conseguenza alla rapida espansione commerciale che il pastore tedesco ha avuto dalla fine degli anni cinquanta. In questo periodo è venuta a crearsi una domanda di cani titolati in esposizione da usarsi come oggetti di prestigio. Questo ha distolto gli allevatori dalle eccellenti doti caratteriali naturali del pt e hanno incominciato ad allevare soggetti facilmente gestibili e quindi commercialmente più appetibili. Difatti nella rivista SV (schaferhund verein) negli anni '60 compariva nella pubblicità la scritta LEISTUNG :V (eccellente in lavoro e in bellezza), negli anni '70 questa scritta è rimasta a favore di pochi esemplari. Secondo, non trascurabile motivo è il sensibile aumento di agonisti, specialmente in Germania, orientati alle gare di addestramento (che man mano nel corso degli anni sono diventate sempre più impegnative) che per ottenere risultati significativi ricorrevano a soggetti sempre più dotati. I cani utilizzati incominciavano ad essere valutati anche in base a valutazioni sul campo tenendo anche conto del grado di addestramento avuto.
Evoluzione delle linee di sangue da lavoro Molti soggetti da esposizione, grazie alle loro capacità di trasmettere qualità caratteriali positive, ebbero la responsabilità di fornire un grande contributo alle linee di sangue da lavoro (cosa improbabile in senso inverso, nel mondo espositivo piuttosto che ad ampliare e migliorare le linee di discendenza si tende a restringerle operando spesso in stretta consanguineità dando vita ad esemplari caratterialmente mediocri). In quel periodo vari soggetti espositivi compaiono nelle ascendenze di cani allevati per il lavoro, cito fra tutti i cani provenienti dall' allevamento di Alfred Hahn (Busecker Schloss Kennel) che ha fornito esemplari di rilievo sia in esposizione sia in lavoro e, tra tutti, il grande Bernd v. Lierberg, auslese nell' anno 1967. Questo soggetto ha affermato la propria discendenza rafforzandola negli anni '80 con soggetti DDR, nelle ascendenze dei quali si poteva trovare Pushkass v. Haus Himpel, protagonista nel mondo agonistico dell' ex Germania Orientale . Oltre ai cani da bellezza sopra citati, di notevole importanza Jalk v. Fohlenbrunnen, il cui figlio Pirol v. Kirschental, ha generato uno dei più importanti riproduttori da lavoro : Racker v. Itzal, vincitore del campionato tedesco di addestramento nel 1971 che oltre ad aver lasciato grazie al figlio Dax v. Kesmarker Tranke e il nipote Harro v. Lechrainstadt un importante patrimonio genetico, ha ottenuto degli importanti risultati agonistici. Dopo Racker occorre aspettare la fine degli anni '70 prima di vedere il fenomenale Drigon v. Fuhrmannshof, figlio di Enno Antrefftal (un altro noto sieger da lavoro) soggetto di levatura agonistica veramente notevole che si aggiudicò sia il campionato europeo a Borgomanero nel 1978, sia quello tedesco di due anni prima. Drigon ha avuto un grande seguito nel mondo dell' addestramento agonistico grazie a importanti prestazioni agonistiche dovute a grandi doti caratteriali. Sia Enno Antrefftal che Drigon Furmannshof erano di proprietà di Fiedrich Bieheler.
Il periodo di Drigon e Drechsler è stato importante nel mondo degli appassionati dell' addestramento sportivo sopratutto per la crescita culturale e popolare che si è creata in pochi anni per quanto riguarda i cani da lavoro. Parallelamente la selezione sull' allevamento di cani destinati all' agonismo si è progressivamente evoluta, dando modo a vari riproduttori di mettersi in luce, in un quadro di discendenze che andava ad ampliarsi accogliendo apporti di soggetti DDR e dell'ex Cecoslovacchia di cui cito l' affisso Pohranicni Straze i cui responsabili sono anche gli allevatori titolari degli affissi Z Jirkova dvora, Jipo-Me e Z Blatenskeho Zamku. Successivamente in una discendenza molto vicina a Drechsler si evidenzia Mink v. Haus Wittfeld, soggetto molto scuro che nel proprio pedigree riunisce i ceppi "storici" di Greif zum Lahntal e Ignaz v. Oberscholvenerweg. Per ultimo cito Fero vom Zeuterner Himmelreich, uno dei più grandi riproduttori di tutti i tempi. Fero nacque nel 1984 e ha fatto numerosi figli, eccellenti competitori e riproduttori tra tutti cito Troll vd Bosen Nachbarschaft da cui naque il mitico Yoshy vd. Dollenwiese nonno del due volte campione del mondo (wusv 2004 - 2005) Eros von der Mohnwiese.
Nel pastore tedesco l' uso massiccio di strette consanguineità negli accoppiamenti è stato usato prevalentemente nei primissimi anni del 1900, quando c' era l' esigenza di fissare le caratteristiche morfologiche e caratteriali della nuova razza. Tuttavia nell' allevamento espositivo c' è chi ne fa ancora largo uso per produrre in breve tempo dei soggetti "alla moda del momento". Esperimenti fatti su topi ed altri animali di laboratorio hanno dimostrato che nel giro di poche generazioni si arriva ad un grave impoverimento a lidello di anticorpi con un grosso calo della capacità riproduttiva (vedi la scomparsa della civiltà degli Incas, dove i matrimoni tra parenti erano di rigore). Nella razza del pastore tedesco tale pratica porta inoltre un impoverimento delle spiccate doti caratteriali, raro caso di equilibrio tra docilità e combattività. In Germania la SV ha vietato le consanguineità più strette (2-3 o 3-2 figlio nipote) e ciò spiega anche il motivo che abbia dei soggetti (in esposizione) caratterialmente molto più pronunciati dei nostri.
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Oggi 05/04/2010 22.10.16