1° Tofeo Renato Tuzzi

San Daniele del Friuli 26 giugno 2010

 

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18 WeinstrassenturnieR
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Ckno 2009
Fmbb 2009
1° Sel WM 2009
Nati e Allevati 2009
IV Camp. enci 2009

 

Classifica Ipo1

Nome del Cane Conduttore A B C Tot
Gandalf Martinuzzi 72 70 89 231

Classifica Ipo 2

Nome del Cane Conduttore A B C Tot
Oplà Rossi 99 90 80 269
Willi della Zattera Michelazzi 71 88 10 169

Classifica Ipo 3

Nome del Cane Conduttore A B C Tot
Vasko v.Lastal Runggaldier 85 90 94 269
Vinie di Dranel Kocina 91 91 85 267
Ex De Piccoli 93 78 88 259
Zeb della Zattera Rossi 81 80 78 239
Nikita Di Domenico 80 77 77 234
Vento di Oroval Genova 70 80 80 230

 

 

1°  TROFEO  RENATO  TUZZI  di   Martina Vidulich

Siamo a pranzo in sezione, una domenica come tante, e come tante altre volte ascolto i racconti del presidente. Questa volta comincia così: “eravamo nel 1973, ho preso il mio cane e sono andato da Renato. Tutti andavamo da Renato, tutti in Friuli che abbiamo cominciato a lavorare i cani siamo passati dal campo di Renato, c'erano Nerina ed Anaela bambina.”

Altre voci, Renzo questa volta: “partivamo con Renato e Mario, con tre cani maschi liberi nel bagagliaio, mica c'erano le familiari, le station wagon, ci arrangiavamo come potevamo, ma tutti erano in pensiero quando arrivavamo noi dal Friuli; ci dovevamo iscrivere all’ultimo momento altrimenti eravamo a gareggiare da soli”.

Renato Tuzzi è un'icona per il Friuli Venezia Giulia. È il nome stesso dell'inizio della SAS nella nostra Regione. È sinonimo di addestramento. È significato di sacrificio, passione, amore per il proprio cane.

La cornice migliore per poter organizzare una gara di utilità e difesa è offerta da San Daniele, nella particolarissima cornice della celeberrima manifestazione “Aria di festa”, dove si celebra il prodotto per eccellenza di questa terra.

Lo stadio messo a disposizione sorge su uno spuntone arieggiato ed ombroso nel mezzo della Salita al mercato, consentendo una buona visibilità del nostro sport anche ai non addetti ai lavori che si fermano incuriositi.

La partecipazione purtroppo è  un poco scarna, solamente 12 gli iscritti a catalogo, di cui 1 in Ipo 1, 2 in Ipo 2 e 7 in Ipo 3; un concorrente in ognuna delle classi avviamento ed esordienti.

Giudici della manifestazione Anaela Tuzzi e Carlo Mezzetti, figuranti gli altoatesini Oberburger ed Amistani.

Partecipazione non folta ma profondamente commossa. La presentazione della manifestazione al pubblico presente in tribuna da parte del responsabile per l'addestramento regionale Gianfranco Cimò, anch'egli allievo di Tuzzi, non è scevra dal groppo in gola.

Stante il tempo che per una volta tanto non era tiranno,  nelle classi esordienti ed avviamento il giudice Tuzzi ha spiegato in maniera esaustiva ma semplice al pubblico i principi su cui si fonda il lavoro di utilità e difesa, i singoli esercizi, le differenze fra le varie classi, il grado crescente di difficoltà degli stessi.

Klemse con il suo Candy e Pastoressa con Helly hanno aperto la gara,  con dei buoni risultati in obbedienza.

Micaela Martinuzzi con Gandalf in Ipo 1, Alessandro Rossi con Oplà e Roberto Michelazzi con Will in Ipo 2 hanno gareggiato in una bella giornata caldissima, tipica di un'estate finalmente giunta anche se ritardataria.

In Ipo 3 gareggiano Werner Runggaldier con il suo Vasko, Renzo Kocina con Vinie, Pierino De Piccoli con Ex, Gianfranco Genova con Vento, Attilio Di Domenico con Nikita, di nuovo Rossi con Web.

Molto belle le obbedienze di Runggaldier, e di Kocina, emozionatissimo, lui, maestro di tutti noi.

Non è facile descrivere quello che in quel momento si prova. Il rispetto e l'ammirazione per il giudice Renato Tuzzi permeano l'aria, si gareggia con la semplicità di una volta, sono banditi gli agonismi esagerati ed esasperati, l'esposizione di se stessi, a favore di un evidente rapporto di reciproca interdipendenza  fra conduttore e cane basata sul lavoro comune.

Vince Vasko, un cane di linee di bellezza, comportandosi molto bene anche nella fase di difesa. Seconda Vinie, che alla vigilia degli 8 anni dimostra ancora tutta la sua tempra ed il suo eccezionale carattere, terzo Ex, cane friulano che ha partecipato  più volte al campionato italiano di addestramento. Con piacere ricordo anche le prestazioni di Nikita e di Vento, che hanno gareggiato solo per onorare la memoria di Renato Tuzzi.

Werner Runggaldier viene premiato dalla signora Nerina Tuzzi, presente a tutta la manifestazione, da Anaela e dal “nipotino” Francesco, e porterà nel suo Alto Adige un pezzo di Friuli.

Un sentito ringraziamento va al consorzio del Prosciutto di San Daniele ed in particolare alla signora Elena, socia SAS, che si è prodigata per la buona riuscita della nostra gara, oltre che logicamente a tutti i soci che si sono prestati a collaborare sia in pista che in campo. Un ringraziamento che è anche un arrivederci, per la prosecuzione di una tradizione testè fondata.

Alla fine della giornata mi sento diversa, sento che mi è stato inculcato un principio fondamentale ma troppo spesso dimenticato o volutamente ignorato. Oltre alla passione, allo spirito di sacrificio, alla dedizione, all'amore sconfinato per il nostro 4 zampe, al rapporto costruito bilateralmente, per poter lavorare con il nostro pastore tedesco, che sia utilità e difesa, che sia bellezza, è requisito necessario ed imprescindibile, un principio essenziale: l'umiltà. Di imparare.

 

 

Dankim Ringrazia A.Tuzzi e la Sas Friuli per il materiale fornito

 

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